Capirci qualcosa è una missione impossibile perché ai decreti che si susseguono a ritmo frenetico seguono richieste di chiarimenti, l’arrivo di note esplicative e… precisazioni sulle precedenti precisazioni. E il quadro muta di nuovo.

E’ così che a un sol giorno di distanza dalle note diffuse dai presidenti dei comitati regionali Fip, in accordo con il presidente federale, sulla possibilità di fare proseguire gli allenamenti delle società in forma individuale e all’aperto, ecco giungere la posizione del Gabinetto del Ministero dell’Interno che emanando una circolare, li vieta.

Il testo è il seguente (lo riportiamo pure in foto): «…per quanto riguarda, invece, gli sport di contatto, individuali e di squadra, si segnala che sono state innanzitutto introdotte (art.1, comma 9 lettera g) le medesime restrizioni già sopra evidenziate in sede di commento alla lettera e), con la conseguenza che ora potranno tenersi solo le manifestazioni, al chiuso o all’aperto, di interesse nazionale e senza presenza di pubblico. Inoltre, sempre per tali attività sportive vengono sospese non solo le gare e le competizioni ludico-amatoriali, confermando quanto già disponeva il precedente d.P .C.M., ma altresì tutte le altre attività connesse, praticate a livello dilettantistico di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento; sicché sono ricomprese nella generale sospensione anche le attività di allenamento svolte in forma individuale».

Se questa è la “lettura”, a differenza di quanto dichiarato dalle federazioni, non è più possibile allenarsi in forma individuale , eccezion fatta per atleti professionisti e non professionisti degli sport individuali e di squadra, partecipanti alle competizioni di interesse nazionale. Loro e solo loro potrebbero farlo a condizione che le sedute si svolgano a porte chiuse e nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva.

Intanto si parla dei cosiddetti “ristori” allo sport. Il ministro Vincenzo Spadafora li declina in tal modo:

– Indennità dal 24 ottobre al 24 novembre, tutti i lavoratori sportivi di 800€ automatica per chi l’ha ricevuta nei mesi precedenti. Appena il decreto approvato verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, al massimo per la prossima settimana partiranno i bonifici da Sport e Salute.

– Misura a fondo perduto per le ASD/SSD società sportive che sarà doppia rispetto a quello scorso in automatico direttamente nel conto corrente. Entrambi i fondi perduti ricevuti da Ministero Finanze e Dipartimento per lo Sport. Rinnovati aiuti su affitti, voucher palestre, prestiti a interesse agevolato a garanzia dello Stato.

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