Ecco i nuovi protocolli Fip: dall’A2 in giù in palestra e in campo solo col super green pass

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Ecco i nuovi protocolli Fip: dall’A2 in giù in palestra e in campo solo col super green pass

E’ stata una delle questioni più controverse degli ultimi 10 giorni e proprio il 10 gennaio, ossia ieri per voi che leggete, entrava in vigore la nuova normativa sull’obbligo del “super green pass” per tutti gli sport di squadra al fine di poter entrare in palestra, negli spogliatoi, in un palasport e, di conseguenza, poter disputare una partita.
A chi si sarebbe dovuto esattamente applicare? I giocatori, dirigenti e membri degli staff non ancora vaccinati o con certificazione verde da guarigione scaduta, potrebbero o non potrebbero continuare a svolgere regolarmente attività? Basterebbe loro un tampone negativo come “lasciapassare” oppure no?

Domande senza risposte certe che ci hanno fatto arrovellare per giorni. Poi stasera prima le FAQ del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, poi con ancora maggiore chiarezza (teorica… diciamolo subito) la Federazione Italiana Pallacanestro, hanno scritto alcune cose… Che tagliano la testa al toro una volta per tutte?
Non lo sappiamo, prese alla lettera sembrerebbe. E sembrerebbe che “no green pass R… no play”
Per continuare a fare basket a livello dilettantistico, dalla serie A2 sino a tutti i campionati regionali e giovanili, maschili e femminili, sarà indispensabile il green pass rafforzato da guarigione o vaccinazione. Senza non ci si potrà allenare, non si potrà giocare, non si potrà nemmeno accedere a una palestra o a uno spogliatoio.
Così è… almeno fino alla fine dell’emergenza pandemica, in attesa che tutto venga confermato una volta per tutte o… tutto cambi di nuovo nella sua interpretazione pratica.
Al momento il protocollo competizioni dilettantistiche 2021-2022 recita questo e lo riassumiamo nei suoi punti cardine.

MODALITÀ ORGANIZZATIVE E PROCEDURE EMANATE AI SENSI DEL DL 229 DEL 30 DICEMBRE 2021
E DELLE CIRCOLARI DEL MINISTERO DELLA SALUTE VIGENTI

PER QUALI COMPETIZIONI VALE?

Il protocollo recepisce le disposizioni vigenti allo scopo di contenere al massimo il rischio di contagio da SARS-CoV2 mediante il possesso di Green Pass rafforzato (di seguito denominato Green Pass R), ed è rivolto ai Campionati dilettantistici di preminente interesse nazionale di tutte le categorie, maschili e femminili, senior e giovanili, includendo gli allenamenti, le gare ufficiali, i tornei e gli incontri amichevoli.

QUANTO DURA?

Le indicazioni hanno carattere temporaneo e sono strettamente legate all’attuale stato di emergenza epidemiologica ed al suo andamento. Laddove il quadro di riferimento dovesse subire variazioni, sia dal punto di vista normativo, che strettamente sanitario, le indicazioni saranno aggiornate in base alle decisioni delle Autorità preposte.
Al momento lo stato di emergenza sanitaria è prorogato al 31 marzo 2022

CHI DEVE AVERE IL GREEN PASS R E PER QUALI SERVIZI?

Il green pass “rafforzato” viene richiesto per tutte le attività che si svolgono negli impianti sportivi compreso l’utilizzo di spogliatoi e docce.
Tutti i componenti del Team devono essere in possesso di Green Pass R.
Il Team si intende costituito dagli atleti, dai componenti dello staff tecnico, dello staff sanitario e dello staff dirigenziale che fanno ingresso nell’impianto sportivo e sono a contatto con l’attività sportiva.
La disposizione non si applica ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale. Questi ultimi dovranno comunque essere in possesso di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti dal Ministero della Salute.


Per gli atleti di età inferiore ai 12 anni il green pass non è previsto.

COME SI OTTIENE IL GREEN PASS RAFFORZATO?

Ottengono il Green Pass R esclusivamente:
coloro che hanno ricevuto la prima dose del ciclo vaccinale (certificazione valida dal 15° giorno dalla somministrazione della prima dose fino alla data del richiamo – II dose).
coloro che hanno completato il ciclo vaccinale di due dosi ed eventualmente la dose booster. La certificazione così ottenuta ha una durata di 180 giorni/ sei mesi dalla data dell’ultima somministrazione.
coloro che sono guariti da SARS-CoV2 dopo la somministrazione della prima dose di vaccino o al termine del previsto ciclo. La certificazione così ottenuta ha una durata di 180 giorni/sei mesi dalla data dell’ultima somministrazione.
coloro che sono guariti dall’infezione da SARS-Cov2; in questo caso il Green Pass è valido 180 giorni/6 mesi dalla data della diagnosi (primo tampone positivo).
Per questi soggetti è prevista la possibilità entro i 6 mesi dalla data della diagnosi (primo tampone positivo) di effettuare una somministrazione vaccinale; in questo caso i soggetti avranno una estensione ulteriore della validità del Green Pass R per 180 giorni/sei mesi a decorrere dalla data
della somministrazione della dose.
Trascorsi 6 mesi dalla data del contagio il soggetto che non abbia provveduto a vaccinarsi non sarà più in possesso di Green Pass R.

CHI CONTROLLA IL SUPER GREEN PASS?

Ciascuna società deve prevedere la figura del Delegato alla Vigilanza e, se necessario, anche di un coadiutore.
Il Delegato alla Vigilanza e l’eventuale coadiutore sono nominati dal Presidente della società mediante delega.
Il Delegato alla Vigilanza non deve essere necessariamente un tesserato. In occasione delle gare dovrà presentarsi agli ufficiali di gara per il proprio riconoscimento con il documento di identità.
Il Delegato alla Vigilanza ha il compito di coordinare e verificare il rispetto delle disposizioni riportate nel protocollo finalizzate a prevenire la diffusione del contagio da SARS CoV2.
Il DAV deve controllare il possesso del Green Pass R a tutti i componenti dei due Team e rilasciare ai Dirigenti Accompagnatori relativa dichiarazione; controllare l’accesso all’impianto di tutto il personale e fornire informazioni sulle misure e norme igieniche.

Enrico Pasini
Enrico Pasini
Giornalista pubblicista scrive sul Corriere Romagna dal 1997 occupandosi anche di basket forlivese e romagnolo. Dal 1999 è telecronista delle partite della Fulgor, Fulgor Libertas e Pallacanestro 2.015. Ha condotto Panorama Basket per la prima volta nella primavera del 2013 e poi, stabilmente, dalla stagione 2015-2016

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