Serie A2, serie B e arbitri: tamponi rapidi nei nuovi protocolli

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Serie A2, serie B e arbitri: tamponi rapidi nei nuovi protocolli

Eccoli, finalmente. I tanto attesi protocolli sanitari anti-Covid, grandi assenti sino a ieri in vista dell’avvio (quando?) dei campionati di serie A2 e serie B, sono stai definiti e pubblicati dalla Commissione Sanitaria della Fip.

Li si può trovare integralmente sul sito ufficiale della Federazione, riguardano le competizioni non professionistiche di interesse nazionale e quindi anche A1 e A2 femminile, arbitri e ufficiali di campo e la pallacanestro in carrozzina. E’ precisato sia il tema di quali controlli sono da effettuare per ogni società, le loro cadenze, le gestioni dei “casi” e l’organizzazione di partite e trasferte.

Noi vi facciamo qui una sintesi anche con schede esplicative, ma potete leggere tutto a questo link: http://www.fip.it/public/protocollo%20a2m%20bm%20a1%20a2f%2028_%20ottobre.pdf

La principale novità riguarda l’introduzione del tampone antigenico o molecolare settimanale 48 ore prima di ogni partita di A2 maschile e A1 femminile, mentre la B maschile e l’A2 femminile avrà lo stesso obbligo ogni due settimane.

Le procedure mediche di screening iniziale previste prima dell’inizio dei campionati saranno effettuate da tutti gli operatori sportivi facenti parte del team nelle 48 ore precedenti la disputa della prima gara di campionato. Successivamente, con cadenza settimanale e nelle 48 ore che precedono la gara, gli arbitri e tutti i membri del team di A2 maschile e A1 femminile, Serie A Fipic dovranno eseguire un tampone antigenico o molecolare che dovrà risultare negativo.

La stessa procedura sarà adottata da tutti gli arbitri, gli operatori di squadra e staff di serie B maschile, A2 femminile, Serie B e Giovanili Fipic ogni due settimane, nelle 48 ore che precedono la gara.

Obbligatorie per tutti le autocertificazioni. Gli ufficiali di campo dovranno sottoporsi solo allo screening iniziale

In caso di positività al tampone antigenico, dovrà essere eseguito un tampone molecolare. Se confermasse la positività, il soggetto verrà isolato, e seguirà l’iter stabilito dalle autorità sanitarie.

Casi positivi asintomatici:  Le persone asintomatiche risultate positive alla ricerca del COVID19 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato negativo (10 giorni + test).
Casi positivi sintomatici: Le persone sintomatiche risultate positive alla ricerca del COVID19 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi (non considerando anosmia e ageusia/disgeusia che possono avere prolungata persistenza nel tempo) accompagnato da un test molecolare con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test).
Casi positivi a lungo termine: Le persone che, pur non presentando più sintomi, continuano a risultare positive al test molecolare per COVID19, in caso di assenza di sintomatologia (fatta eccezione per ageusia/disgeusia e anosmia che possono perdurare per diverso tempo dopo la guarigione) da almeno una settimana, potranno interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi. 

La positività accertata non consentirà per il soggetto in questione la partecipazione alla gara.

Nelle DOA 2020/21 dovranno essere stabilite le conseguenze degli accertamenti sulla disputa della gara (eventuale numero minimo per la partecipazione, rinvio della gara, sanzione per il mancato rispetto dei protocolli e per la mancata presentazione della documentazione. Abbiamo controllato, ancora non le vediamo scritte…

A titolo esemplificativo riportiamo quanto vale in serie A

  1. Per poter disputare la gara la Società deve avere a disposizione minimo 6 atleti professionisti che dovranno risultare negativi al Covid (esito controlli periodici o presenza di sintomi legati al Covid-19 in occasione della gara). Nel caso di atleti che dovessero risultare positivi occorrerà una certificazione, incluso referto dell’esito positivo, da parte del medico sociale. Gli atleti che si trovano in doppio utilizzo tecnico rientreranno nel novero degli atleti professionisti a disposizione. Qualora non siano a disposizione minimo 6 atleti professionisti la Società potrà procedere per la richiesta di spostamento della gara;
  2. Nel caso ci siano uno o più atleti con sintomi legati al Covid-19 e sia accertata pertanto l’impossibilità di recarsi o di accedere al Palasport, la squadra potrà iscrivere a referto un numero inferiore di atleti (a prescindere che siano di formazione italiana o meno), così derogando anche un principio di proporzionalità tra atleti formati e non formati, fermo restando che non potrà essere schierato un numero maggiore di atleti non formati rispetto a quello previsto dalle Disposizioni Organizzative Annuali professionistiche a.s.2020/2021
Enrico Pasini
Enrico Pasini
Giornalista pubblicista scrive sul Corriere Romagna dal 1997 occupandosi anche di basket forlivese e romagnolo. Dal 1999 è telecronista delle partite della Fulgor, Fulgor Libertas e Pallacanestro 2.015. Ha condotto Panorama Basket per la prima volta nella primavera del 2013 e poi, stabilmente, dalla stagione 2015-2016

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