Rimini e il basket italiano gridano: «Lo sport per i giovani è un bene primario»

Forlì e Lega Nazionale Pallacanestro in coro: «Con il limite a 200 spettatori salta tutto»
ottobre 8, 2020
Basket e Covid: tutto ciò che prevede il Dpcm e cosa implica di fatto
ottobre 13, 2020

Rimini e il basket italiano gridano: «Lo sport per i giovani è un bene primario»

Condividiamo questo appello che oggi molte società di basket, tra le quali RivieraBanca Rimini, hanno rivolto alle istituzioni dello Sport e governative.

Lo facciamo nella speranza che i decreti in via di promulgazione non mettano davvero a rischio l’attività giovanile, ma soprattutto lo facciamo perché, pandemia o non pandemia, ribadire il valore educativo e sociale dello sport per bambini e ragazzi è, per tutti noi cittadini, un dovere.

RivieraBanca Basket Rimini vuole condividere questo pensiero che si sta diffondendo in maniera unanime fra le varie realtà:

Al sig. Ministro dello Sport
Al sig. Presidente CONI
Al sig. Presidente FIP
Al sig. Presidente Lega Nazionale Pallacanestro
Ai sig.ri Presidenti di Regione
Agli organi di stampa
“Le Società promotrici del seguente comunicato vogliono esprimere un concetto di riflessione che sta a cuore ma non riguarda esclusivamente il campionato di appartenenza.
Come sapete dietro alle nostre Società esistono attività giovanili che sono il vero motore che ci fa andare avanti da anni e ci danno gli stimoli per fare i sacrifici che facciamo.
Ma vi preghiamo, come Ministro, come CONI, come genitori/zii/nonni, come persone, di non fermare le giovanili perché sarebbe l’ennesimo dramma psicologico che faremmo vivere ai nostri ragazzi/e che sono allo stremo delle forze mentali, che vanno a scuola in condizioni difficili, che perderebbero l’ennesimo anno di campionato, di crescita tecnica, di crescita fisica, di sana maturazione, rischiando anche di perdere intere generazioni di giocatori pro-futuro.
Vi invitiamo a fare tutto il possibile per pensare a un modo per non fare allontanare i nostri giovani dal nostro sport e dallo sport in generale.
Questo è secondo noi il problema PIÙ IMPORTANTE e GRAVE di eventuali ulteriori stop e per questo dobbiamo chiederci noi tutti se davvero non esiste un’altra soluzione? A quelli che hanno poteri decisionali, di fare una profonda riflessione e trovare tutte le possibile soluzioni alternative per permettere, soprattutto ai giovani, di non smarrirsi ulteriormente, di non perdere fiducia e continuare a vedere lo sport come occasione di crescita e gratificazione.
AIUTIAMO I GIOVANI…permettiamogli di continuare a SOGNARE!!!!”
Sapete tutti che il valore numero 1 delle società sportive sono i bambini e le famiglie degli stessi e realtà come la nostra sono il primo e più grande sostegno per loro.
Non possiamo farne a meno, né noi, né le famiglie, gli sforzi meravigliosi che facciamo ogni giorno regalano a tutte le persone coinvolte grandi sogni e i sogni non si possono più fermare, si devono solo alimentare.
NON TOGLIAMO LO SPORT AI BIMBI.
Tutti insieme per trovare le migliori soluzioni possibili.
#playlikeahero vale per tutti. Forza.
Enrico Pasini
Enrico Pasini
Giornalista pubblicista scrive sul Corriere Romagna dal 1997 occupandosi anche di basket forlivese e romagnolo. Dal 1999 è telecronista delle partite della Fulgor, Fulgor Libertas e Pallacanestro 2.015. Ha condotto Panorama Basket per la prima volta nella primavera del 2013 e poi, stabilmente, dalla stagione 2015-2016

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *