Andrea Costa Imola: felice di stupirvi

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Andrea Costa Imola: felice di stupirvi

«Sesto posto in classifica? Dove devo firmare?».

Ebbene si, chi lo avrebbe detto mesi fa all’inizio della stagione?
L’Andrea Costa Imola continua a vincere ed è salita sino a quota 18 punti. Quattro in più dello stesso periodo, un anno fa. E dire che l’inizio di campionato era stato piuttosto travagliato, con 4 sconfitte nelle prime 4 gare: i leader della squadra non convincevano appieno, i giovani non apportavano quell’energia che veniva loro richiesta, in difesa ci si aiutava poco e gli occhi non erano quelli giusti. Di batoste ne sono arrivate parecchie.

Faccio una regressione, il mio coach delle giovanili, una volta ci disse che l’appiglio della squadra sulla partita si captava dai primi momenti del riscaldamento. Quello dove fai la ruota tirando a canestro per intenderci.
Ecco lì, in quel momento, se lui ai bordi del parquet mentre ci scrutava vigile sentiva che la nostra corsa produceva una “bella arietta”, allora eravamo lì non solo con le gambe, ma anche con testa e cuore. Faceva tutta la differenza del mondo.
Imola è cambiata in questo.

Motivazione, passione, la grinta di coach Di Paoloantonio… Metteteci quello che volete, ma questi ragazzi hanno cambiato il loro atteggiamento in campo e così via hanno acquisito più fiducia nei loro mezzi.
Non a caso, nelle ultime cinque partite tutti i tiratori del roster hanno aumentato le percentuali e ad oggi 4 giocatori in media finiscono la partita in doppia cifra più un preziosissimo Fultz da 5 e passa assist a giornata. In netto miglioramento anche Taflaj: è infatti migliorato in modo esponenziale il suo fatturato offensivo dai primi di dicembre ad oggi (guarda caso in perfetta linea con la striscia positiva di partite vinte) fino ad arrivare all’apice di domenica scorsa dove Celis ne ha messi a referto 15 con 4 su 5 dall’arco.
Frutto di un costante allenamento e significativo del fatto che questo ragazzo nonostante le difficoltà del primo periodo non si sia dato per vinto, continuando a lavorare sodo. Che questa prestazione gli permetta di giocare “a cuor leggero” divertendosi anche in futuro è il miglior augurio che gli si possa fare.
Ottima anche la solidità dei “punti fermi”: Masciadri, Bowers e un ritrovato Morse che torna a convincere e a fare la voce grossa sotto le plance.

Per completare il quintetto, una certezza assoluta: Lollo Baldasso. Il ragazzo classe 1995 viaggia in doppia cifra da qualche mese, con percentuali al tiro da sogno. Ma non è solo la matematica a convincere, sono anche le letture di gioco, il fatto che ormai abbia la consapevolezza di poter fare affidamento non solo sul tiro ma anche su altre soluzioni in caso di difese organizzate nei suoi confronti. In parole povere: poche forzature, più tiri giusti al momento giusto. Uguale 48% dall’arco dei 6.75 stagionale.
Anche Bowers sta facendo un ottimo lavoro da questo punto di vista. Chiaramente è l’uomo a cui affidare la palla dell’ultima azione ma, ultimamente, si ritrova meno nella condizione di dover forzare tiri che lo stancano fisicamente (ha quasi 35 minuti di gioco sulle gambe il ragazzo 38enne) e che lo possono decocentrare. Questo perché ad oggi può spartire il lavoro offensivo con gli altri compagni che si stanno prendendo responsabilità. La sua media nelle ultime 3 gare, è di quasi 19 punti a partita.

Il lavoro di coach Di Paoloantonio, quindi, si vede eccome, sarà fondamentale mantenere alta la concentrazione nei prossimi mesi per cercare di consolidare ciò che di bello è già stato fatto. Aver vinto contro Montegranaro, San Severo e Roseto permette a Imola di guardare al futuro con fiducia e serenità, senza mai abbassare la guardia.
Domenica un altro test importante per Le Naturelle, ospiti dell’insidiosa Piacenza. All’andata la sconfitta di soli 2 punti con la coppia di Usa piacentina da 35 punti e quella composta dagli italiani Piccoli e Santiangeli da 25 ha lasciato un retrogusto piuttosto amaro in bocca.

Sarà dura, ma “vincere aiuta a vincere”, no?

Giulia Cortesi

Enrico Pasini
Enrico Pasini
Giornalista pubblicista scrive sul Corriere Romagna dal 1997 occupandosi anche di basket forlivese e romagnolo. Dal 1999 è telecronista delle partite della Fulgor, Fulgor Libertas e Pallacanestro 2.015. Ha condotto Panorama Basket per la prima volta nella primavera del 2013 e poi, stabilmente, dalla stagione 2015-2016

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